Passo lungo e ben disteso

Sicurezza, trazione, comfort, spazio, qualità della vita a bordo: la Volvo 90 Cross Country ha capitalizzato 20 anni di esperienza «allroad» innovando così il concetto di station wagon. - di Franz Botré -

Classificandola oggi è un crossover, ossia una station wagon Suv con caratteristiche tecniche che la rendono idonea al fuoristrada, ma vent’anni fa, quando sono nate, erano semplicemente station wagon un po’ più alte da terra, con protezioni sottoscocca, trazione sulle quattro ruote motrici, adatte un po’ per tutti i terreni.

Volvo appartiene a quel trittico di modelli che ne hanno avviato il successo: oggi si chiama V90 Cross Country, in origine era la Xc70 che, insieme alla Subaru Outback e all’Audi Allroad rappresentavano anche un modo per distinguersi nell’universo station wagon dichiarando uno stile di vita extraurbano.

La V90 Cross Country capitalizza tutta la pluriennale esperienza in fatto di auto allroad rappresentandone un po’ lo stato dell’arte: accattivante esteticamente, impeccabile internamente e ineccepibile meccanicamente, riesce a trasferire al driver e ai suoi quattro ospiti a bordo (definirli passeggeri è riduttivo considerato il grado di allestimento, di scelta dei materiali, del loro assemblaggio, del comfort e della protezione offerti dall’abitacolo) la sensazione di andare dovunque con qualsiasi condizione e fondo stradale.

Se proprio le si vuole trovare un difetto è che è «troppo perfetta» o che magari in un uso urbano le dimensioni (è lunga 4,94 metri) si fanno sentire se si vuole parcheggiare in città sempre più a corto di centimetri per la sosta delle auto.

L’anima countrysi deduce dalla parte bassa della vettura: fascioni, fiancate, parafanghi e sottoscocca ospitano protezioni e cromature, i proiettori a led con il profilo luminoso «Martello di Thor» riconducono al nuovo corso stilistico della casa così come il badge Volvo al posteriore con un lettering stile frigoriferi anni 60.

Tecnicamente, la Cross Country ha rispetto alla station wagon un’altezza da terra aumentata di sei centimetri e il telaio ottimizzato allroad: la piattaforma Spa si caratterizza per la robustezza grazie all’abbondante impiego di acciaio al boro, oltre ai numerosi dispositivi di sicurezza progettati per proteggere le persone che si trovano all’interno e all’esterno della vettura.

A corredo i dispositivi di sicurezza e assistenza che confermano la mission aziendale del marchio svedese: ecco dunque la tecnologia City Safety di Volvo che unisce la funzionalità di frenata automatica ai sistemi di evitamento della collisione: rileva la presenza di pedoni, ciclisti e animali di grandi dimensioni, come alci e cervi.

Il sistema Pilot Assist di assistenza alla guida rimane invece attivo fino a una velocità di 130 km/h: questo dispositivo rappresenta un ulteriore passo avanti verso la realizzazione della Vision 2020 di Volvo, la quale prevede entro il prossimo anno che nessuno resti ucciso o gravemente ferito in caso di incidente a bordo di una nuova Volvo.

A proposito di abitacolo: il design sobrio tipico scandinavo è insieme all’ottima insonorizzazione il leitmotiv degli interni che non lesinano in qualità, ricercatezza e completezza dell’allestimento.

In centro plancia spicca il display formato tablet: lo schermo è del genere touch intuitivo e funziona da interfaccia utente oltre a includere comandi dell’auto, sistema di navigazione, servizi in connettività e applicazioni di intrattenimento.

Capitolo propulsori: la politica downsizing della Casa comporta unità quattro cilindri due litri diesel e benzina da 190 a 310 cavalli: le migliaia di chilometri percorse con la versione D5 da 235 cavalli con qualsiasi condizione atmosferica e con un ventaglio di fondi stradali, asciutti, bagnati e innevati, dall’asfalto allo sterrato fino ai ciottoli, ha confermato ancora una volta la bontà della trazione integrale e la capacità del motore di affrontare qualsiasi situazione, complice anche un’adeguata coppia e l’ottimale erogazione della potenza che gestiscono al meglio la massa di oltre 1.800 kg.

La V90 Cross Country invoglia a partire con la serenità che al di là delle condizioni arriverai pieno di comfort e sicurezza. Il problema è che una volta a destinazione non vorresti più scendere.

a cura di Arbiter