Capriccioli, la Costa Smeralda a portata di tutti

Un consiglio? Non portatevi l'ombrellone, ci penseranno i boschetti di ginepri, lentisci, olivastri e pini marittimi a offrirvi riparo nelle ore più calde. - di Martina De Angelis - foto di Federico De Angelis -

Cala di Capriccioli
Cala di Capriccioli

Il nome Costa Smeralda evoca una delle zone più belle della Sardegna, ma anche un tipo di vacanza di lusso.

Questo è vero, ma solo in parte: anche in Costa Smeralda, infatti, è possibile trovare delle località alla portata di tutti dove passare splendide giornate di mare immersi in un panorama a dir poco mozzafiato.

È il caso di Capriccioli, una serie di spiagge di sabbia finissima in una cornice di scogli granitici, un incantevole lembo di terra ricoperto da vegetazione mediterranea, che si protende sul mare affacciandosi verso la parte meridionale della Costa Smeralda e che si trova a pochi chilometri da Arzachena.

Il fascino selvaggio del luogo si unisce al colore del mare azzurro intenso, e insieme creano un mix irresistibile e adatto a ogni esigenza. Ogni cala, infatti, ha la sua caratteristica: il lido a oriente ha fondali bassi e sabbiosi e, essendo riparato dal maestrale, è ideale per famiglie con bambini.

Separato da blocchi granitici rosa, a ovest, si estende l’altro lato del litorale di Capriccioli, formato da altre due spiagge.

La prima chiamata anche ‘del Pirata’, ha piccolo pontile di legno con possibilità di attracco, e dove si possono noleggiare gommoni e pedalò, ma anche partecipare a gite all’isoletta del Mortorio, piccola e affascinante oasi naturalistica.

Poco più avanti, nell’estrema punta della penisola, si trova la seconda spiaggia, detta anche ‘delle Tartarughe’: un’oasi naturale frequentata dalle tartarughe marine nel periodo della deposizione delle uova, protette da un sistema dunale intatto e da un boschetto di ginepri.

Facilmente raggiungibili e servite da un comodo parcheggio, le spiagge di Capriccioli sono l’ideale per godere di questo tratto di costa paradisiaco. Un consiglio? Non portatevi l’ombrellone: ci penseranno i boschetti di ginepri, lentischi, olivastri e pini marittimi a offrirvi riparo nelle ore più calde.

a cura di Thalasso & Spa