Fattore X alla sesta

Al lancio in Novembre, la nuova X6 si presenta all'appuntamento con la terza generazione sublimando la sua natura di sports activity coupé. - di Claudio Giudice -

Ne ha percorsi di chilometri sulle strade del mondo questa tedesca d’America dal 2007, anno del debutto, annullando da subito le distanze con il successo che le appartiene fin dalle origini: in ossequio alla nomenclatura Bmw, la X6, alias capostipite dei Sac (Sports activity coupé), categoria di vettura che unisce le caratteristiche dei Sav (Sports activity vehicle) a quelle delle coupé è pronta per la generazione numero tre che incontra il mercato dal mese di novembre.

La nuova BMW X6 giunge alla terza generazione della vettura capostipite degli Sports activity coupé (Sac). Simile nelle dimensioni al modello precedente, sul frontale campeggia la classica calandra a doppio rene, che per la prima volta, su comando del conducente, può essere illuminata durante la marcia.

Prodotta nello stabilimento del Gruppo bavarese di Spartanburg, Carolina del Sud, fa della sua forte personalità, espressa sia dal design sia dalla meccanica, il suo tratto distintivo: cercando riferimenti familiari nella ricca gamma di modelli Bmw, all’anteriore richiama la Serie 8 e al posteriore la X4, in ogni caso conferma la sportiva aggressività corroborata da dimensioni leggermente aumentate: 2,6 centimetri più lunga (4,93 metri), 1,5 più larga (2 m), 6 più bassa (1,70 m) e con un passo allungato di 4,2 cm (2,96 m); una novità invece è data dalla calandra anteriore a doppio rene che per la prima volta godrà dell’illuminazione (azionabile dal conducente) anche durante la marcia.

La capacità di carico, importante su vetture di questo genere, nonostante le forme coupeggianti, garantisce 580 litri, estendibili a 1.530 se si abbassano i sedili posteriori.

Quelli anteriori, invece, sono studiati per offrire un’esperienza di guida unica combinando eleganza e comodità: di serie, i rivestimenti in pelle Vernasca, disponibile pure il massaggio per conducente e passeggero, insieme al climatizzatore a quattro zone, il tetto panoramico Sky Lounge e l’impianto stereo Bowers & Wilkins Diamond + 3D surround system.

In opzione l’impianto di illuminazione Bmw Laserlight con fari led che, grazie al Selective Beam, permette di estendere la proiezione dei fari di profondità fino a 500 metri, ottimizzandone dunque la funzione di abbagliamento.

Per quanto riguarda il «cuore» della vettura, quattro saranno le motorizzazioni disponibili già al lancio, due diesel e due benzina, per ognuna delle quali è prevista anche la poderosa versione M. Ecco dunque la X6 xDrive30d che monta un sei cilindri in linea alimentato a gasolio da 265 cavalli e 620 Nm di coppia, la X6 xDrive40i, sempre con motore a sei cilindri, ma benzina, da 340 cv e 450 Nm di coppia, infine le X6 M50d e M50i.

La prima sfrutta il rivoluzionario motore, sviluppato apposta per i motori diesel da Bmw, a sei cilindri in linea da 3.0 litri, sovralimentato tramite l’utilizzo di quattro turbocompressori, che eroga 400 cv e ben 760 Nm di coppia, la seconda ospita sotto il cofano il poderoso V8 biturbo da 4,4 litri per 530 cv e 750 Nm.

Tutte le versioni della X6 avranno la trasmissione automatica Steptronic a 8 rapporti e la trazione integrale intelligente, che permette di distribuire più velocemente la coppia tra un asse e  l’altro: guidarla sarà sempre di più una bella esperienza. E per rimanere fedeli al Dna della casa, in situazioni di marcia normale, tutta la coppia può essere trasferita al solo asse posteriore.

Inoltre, nel pacchetto M-Sport o in combinazione a quello Offroad, sarà disponibile anche il controllo elettronico del blocco del differenziale posteriore per implementare le caratteristiche sportive della vettura.

Per l’assetto, al posteriore uno schema multilink, mentre all’anteriore doppi bracci oscillanti; la gestione elettronica è affidata al Dynamic damper control Ddc, con le sospensioni Adaptive M Professional e l’Integral Active Steering, tutti di serie, come i cerchi in lega da 19 pollici. Sarà invece opzionale lo schema di sospensioni pneumatiche autolivellanti gestibile dall’abitacolo e che può portare l’altezza del veicolo fino a 80 millimetri da terra.

Ultimi, ma non per importanza, i sistemi di ausilio al conducente, numerosissimi: di serie il cruise control con funzione di frenata e «Collision e pedestrian warning» con City Braking, che avvisa il conducente anche quando viene rilevato un ciclista; e poi il Bmw Live cockpit professional, con uno schermo da 12,3 pollici, e il Bmw Intelligent personal assistant.

Tra gli optional si contano l’Active cruise control con funzione stop & go, il Driving assistant professional con Traffic jam assistant, che gestisce lo sterzo e l’acceleratore durante la guida in coda, e l’Evasion assistant.

La gamma X6 parte dagli 80.700 euro della xDrive30d con allestimento Business per arrivare ai 107.300 della M50i, al netto delle personalizzazioni che, tra optional, pacchetti e Individual, sono numerosissime.

a cura di Arbiter