Tutti i colori del giglio

Dai bottoni cuciti col metodo che richiama la propria città alla cura di dettagli, cromie e stoffe, la camiceria Baldini di Prato cuce qualità dal 1892. - di Alessandro Botrè - Foto di Lorenzo Cotrozzi -

La città di Prato, celebre per l’industria tessile, ospita una delle più storiche camicerie su misura italiane: Baldini. Sin dal 1892 è in mano alla stessa famiglia, che da allora vive e lavora nello stesso storico edificio, attiguo a una torre del 1200 in via del Pellegrino 6, a due passi dal Convitto Cicognini dove D’Annunzio studiò dal 1874 al 1881.

Camicia da smoking
Una camicia da smoking della camiceria Baldini, con passante e sparato in popeline Reiser & Livaditi. Anche il papillon in
seta è realizzato in bottega (80 euro), così come le cravatte.

«La zia di mia suocera era una delle più vecchie camiciaie pratesi», racconta la titolare Valeria Mungai Baldini. «Era l’inizio, nel 1892. Aveva un banchetto proprio in questo negozio. Attorno a lei, le giovani scolare a cui insegnava.

Mia suocera, come loro, imparò il mestiere da bambina e lo trasmise a me». Il marito di Valeria infatti, Renzo, aveva intrapreso un’altra strada lavorativa; oggi, che è in pensione, è entrato in bottega e cura l’amministrazione.

Lei invece aveva come più grande passione il cucire, da ragazza faceva la campionarista e conosceva tutti i tessuti. In due anni imparò il lavoro e nel 1976 acquisì il negozio. Nel 2015 ha fatto il suo ingresso nell’attività anche loro figlio Stefano, classe 1984, insoddisfatto della sua professione di geometra.

Manualità e determinazione gli hanno permesso di imparare tutto: oggi prende le misure, prepara i modelli, cuce. Insomma, manda avanti la tradizione. Ma non solo. Stefano ha infatti introdotto, con il suo spirito giovanile, anche alcune novità: è grazie a lui se la camiceria oggi produce anche sciarpe, cravatte, papillon, fazzoletti, boxer, pigiami, vestaglie. La clientela è di alto livello: un loro fedele era il principe Claus d’Olanda, e il console dei Paesi Bassi frequenta tuttora il negozio.

La famiglia Baldini: da sinistra, Stefano con i genitori Renzo e Valeria.

E poi notai, avvocati, medici pratesi e fiorentini, ma anche cultori del su misura tedeschi e giapponesi. La tecnica per farsi conoscere è collaudata: il passaparola, anche se ora si stanno modernizzando attraverso i social network.

Hanno anche appena lanciato un servizio di e-commerce. Eseguono qualsiasi lavorazione da uomo, donna e bambino, parte a mano e parte a macchina. Notevole per quantità e qualità l’offerta dei tessuti, in virtù delle crescenti richieste da parte dei clienti: Canclini, Sictess, Prince Rose, Alfatex, Reiser & Livaditi, con filati dai titoli che partono da un minimo di 120 a 2 per arrivare ai Sictess da 300 a 2. I colori più richiesti sono ovviamente il bianco, l’azzurro e le varie bacchette.

Camicia bianca
Tre camicie: dal basso, in piquet Reiser & Livaditi, in popeline Canclini e in popeline inglese Sictess. I pallini ricamati a mano sull’etichetta indicano l’anno: quello sulla prima camicia, color piombo, è del 2019

Va molto il piquet, perfetto in tante situazioni sia per quanto riguarda il peso sia la formalità: una camicia morbida e traspirante; ma anche il versatile popeline e l’Oxford, che non dovrebbe mai mancare, molto ambito dai giovani, con il solo difetto di consumarsi facilmente. «Io oppure mio figlio Stefano prendiamo le misure del cliente», spiega Valeria Mungai Baldini.

«Quindi si sceglie il tessuto, che bagniamo in acqua calda; se in lino, aggiungiamo del sapone per ammorbidirlo ulteriormente. Lo si taglia a mano e si cuce a macchina, con alcuni dettagli a mano: asole, occhielli, i bottoni a giglio ed esclusivamente in madreperla australiana di vari spessori e con fori rigorosamente piccoli, in modo che siano più resistenti».

Chi vuole può richiedere alcune ribattiture a mano anziché a macchina, come per esempio il carré, qui chiamato sprone, ma è una soluzione che Baldini sconsiglia in quanto fa perdere nettamente in robustezza.

Per la camicia finita, compresa la prova che solitamente è una sola, occorrono 25-30 giorni. I prezzi, in base alla stoffa, vanno dai 240 ai 600 euro. Non c’è un ordine minimo, e al cliente consegnano gli scampoli di stoffa per quando ci saranno eventualmente da rifare colli e polsi, servizio che costerà 40 euro. Una particolarità con cui si distinguono le camicie Baldini, a partire dal 2005, è un pallino colorato ricamato a mano su ciascuna etichetta, in un colore diverso per ogni anno.

a cura di Arbiter