Un resort con l’anima

L’autentica cultura dell’arcipelago dell’Oceano Indiano e l’espressione della bellezza italiana. Il Baglioni Resort Maldives suggella l’incontrodel meglio di due mondi così lontani, ma che sull’isola di Maagau si scoprono incredibilmente vicini. - di Franz Botré -

Metti un angolo di Italia nel mezzo dell’Oceano Indiano. Per scoprire che storie e culture differenti riescono qui a trovare il loro equilibrio, restituendo quel senso di Paradiso ritrovato. Là dove la natura è come una tela d’artista, sospesa tra il blu intenso del mare e il bianco incontaminato della sabbia, a fare la differenza è quell’espressione di puro buon gusto che rimanda immediatamente all’inconfondibile tocco virtuoso del made in Italy. Il risultato: il Baglioni Resort alle Maldive.

Baglioni Resort Maldive
Il Baglioni Resort Maldives sorge su un fazzoletto di terra di 6 ettari, circondato a 360 gradi da spiagge e Oceano.

«Abbiamo voluto portare, esportare, anche in questo arcipelago, il nostro essere italiani», dice Guido Polito, ceo Baglioni Hotels & Resorts, il cui padre Roberto, nel 1974, ha iniziato a scrivere questa importante storia di passione per l’ospitalità italiana: Baglioni Hotels & Resorts oggi conta dieci strutture, che fanno parte di una Collezione di eccellenze ambasciatrici del made in Italy nel mondo.

Destinazione, isola di Maagau, nell’atollo di Dhaalu, a 40 minuti di idrovolante da Malé: Baglioni Resort Maldives è una realtà recente (inaugurata lo scorso 1° agosto), che con le sue 96 ville ha ben chiara la linea di confine con quello che si può considerare un’esperienza di vacanza su misura.

«Siamo andati volutamente controcorrente», continua Polito, «le ultime aperture alle Maldive hanno puntato sulla spettacolarizzazione del prodotto, con camere e ristoranti sott’acqua, noi invece abbiamo puntato tutto sulla bellezza della location, realizzando quindi una struttura che si integrasse nella natura, a basso impatto ambientale, e offrendo così al cliente la possibilità di vivere più all’aperto, di vivere più l’isola piuttosto che il resort, pur mantenendo alto il livello di attenzione e di cura nei suoi confronti attraverso il servizio».

Le cinque stelle ne suggeriscono immediatamente l’elevata qualità e l’esclusività che passa dal personale alle ville, dalle proposte enogastronomiche alle attività. «Lo definisco un resort realizzato su misura per gli amanti delle Maldive», spiega il ceo di Baglioni Hotels & Resorts, «ovvero per coloro che scelgono per prima cosa come destinazione del loro viaggio le Maldive e poi un resort che ne esalti appieno l’esperienza ».

Aggiungici la complicità del savoir-faire italiano e tutta l’esperienza che il mondo intero ci invidia: «Abbiamo portato qui un po’ di Italia, contestualizzandola nelle diverse situazioni, come per esempio nel ristorante italiano le tradizioni della cucina mediterranea, le bollicine di Cantine Ferrari; nella Spa i cosmetici Insìum; lenzuola e asciugamani Frette e arredi Cassina. E lo staff, naturalmente, la parte più importante: direttore italiano, chef italiano, pizzaiolo italiano».

Baglioni Resort Maldive
Tramonto al Baglioni Resort Maldive

Così come italiana è anche la responsabile del centro diving che dà accesso ad alcuni dei migliori siti di immersione al mondo.

La riconosci immediatamente quell’attitudite tutta italiana all’essere empatici, conviviali, ad aver voglia di socializzare: al Baglioni Resort Maldives, tutto questo è possibile, così come allo stesso tempo puoi ritrovare subito la tua privacy.

«Diciamo che l’italiano è famoso per l’aperitivo e così tutte le sere ne organizziamo uno».La mattina il risveglio è con vista sull’Oceano Indiano, perché «le camere hanno ampie vetrate che affacciano direttamente sulla spiaggia e sul blu del mare. è vero, se qualcuno ha voglia di fare una passeggiata proprio in quel momento, la privacy viene un po’ meno, ma basta tirare la tenda.

Abbiamo voluto giocare sul doppio sentimento che questo tipo di sistemazione suscita nei clienti: il primo giorno sono perplessi, ma poi non possono più rinunciare all’emozione di rivedere il mare dalla loro villa».

Un’altra scelta «sopra le righe» se si considera il tipo di struttura è quella di «non aver previsto piscine private per tutte le 96 ville, ma solo per 20, soprattutto per soddisfare i clienti del Middle East e dell’Estremo Oriente che la vogliono».

Il design è semplice ed elegante, «i toni dominanti sono quelli della natura, il blu del mare e il bianco-beige della sabbia, del resto l’sola di Maagau, 6 ettari di terra, ha spiagge a 360 gradi, offre la possibilità di fare snorkeling e ha un house reef che scende a 40 metri, un paradiso per chi fa diving, anche per la prima volta», descrive Guido Polito, orgoglioso del nuovo gioiello della Baglioni Collection.

«Ho ricevuto finora tre complimenti che mi hanno fatto particolarmente piacere: da un tour operator che lo ha definito il resort più elegante alle Maldive, da un’agenzia tedesca che aveva già visto altri 100 resort e ha commentato “finalmente si rivedono le Maldive”, e da un cliente che invece ha detto “un resort con un’anima”. Considerando che siamo aperti da due mesi, è un gran bel complimento. Significa che abbiamo delle basi molto buone». Del resto, sono made in Italy…

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a cura di Arbiter